Menu digitale QR: confronto prezzi 2026 di 11 piattaforme italiane
Se stai cercando un menu digitale ti sarai accorto di una cosa: quasi tutte le classifiche "le migliori piattaforme del 2026" sono scritte da una delle piattaforme in classifica. E indovina chi vince.
Questa pagina la scriviamo noi di FlyMenu, quindi vale la stessa avvertenza. Cambia il metodo: i prezzi qui sotto li abbiamo letti uno per uno sui siti ufficiali, l'ultima volta il 14 ottobre 2026, sono tutti IVA esclusa come li pubblicano i rispettivi fornitori, e dove un concorrente costa meno di noi o fa qualcosa che noi non facciamo, sta scritto.
Detto questo, non ci nascondiamo dietro l'imparzialità: su tre cose siamo i primi di questa lista, e la tabella lo mostra invece di affermarlo.
Siamo gli unici a togliere il limite di lingue. Tutti gli altri lo mettono, e lo mettono basso: Stello si ferma a 15, Leggimenu a 13, Qromo a 50, Famenu a 60. Sul nostro Premium quel limite non esiste — il menu esce in tutte le lingue che ti servono, oggi e fra due anni, senza cambiare piano.
Gli allergeni e le traduzioni stanno sullo stesso record. Cambi un ingrediente e le quattordici icone si aggiornano in ogni lingua nello stesso istante. È la riga che nessun listino racconta ed è quella che conta davvero: dove le traduzioni sono manuali resta corretto l'italiano e sbagliato il tedesco, e un allergene sbagliato in una lingua sola è peggio di un allergene assente.
Le foto dei piatti non hanno limiti di piano, nemmeno sul gratuito. Altrove sono la funzione che costringe al salto di piano: su Leggimenu arrivano col Premium, su Stello dai piani a pagamento.
E non tratteniamo un centesimo dei tuoi incassi, cosa che non tutti in questa lista possono dire.
Quanto costa davvero avere la traduzione automatica
Il prezzo d'ingresso non dice niente, perché quasi nessuno mette la traduzione automatica nel piano base. Questo è il conto vero, in euro all'anno, per avere un menu che si traduce da solo:
| Piattaforma | Costo annuo con traduzione automatica | Lingue |
|---|---|---|
| MenuDigitale.io | €79,90 | non dichiarate |
| Famenu Pro | €106,80 (€8,90/mese sull'annuale) | 3 |
| Menù di Oggi | €140 (Personal, un locale) | non dichiarate |
| FlyMenu Basic | €179 | 5 |
| Famenu Premium | €238,80 (€19,90/mese sull'annuale) | 60 |
| Stello Base | €24,99/mese (il listino dichiara due mesi gratis sull'annuale, ≈ €249,90) | 15 |
| Leggimenu | €299,90 (Premium Plus) | 13 |
| Qromo Basic | €348 (€29/mese sull'annuale) + 1,6% sugli incassi | 50 |
| FlyMenu Premium | €349 | senza limite |
| Menù di Oggi Business | €390 (fino a 5 locali e 10 utenti) | non dichiarate |
Il confronto va letto per lingue, non per prezzo secco. Sotto le tre lingue si gioca al risparmio e i listini si somigliano; appena il locale vede turisti veri il conto cambia, perché ogni piattaforma mette un tetto e per superarlo si sale di piano. Il nostro Premium quel tetto non ce l'ha: a €349 l'anno le lingue sono tutte, e restano tutte anche quando ne aggiungi una.
Il piano più diffuso in Italia, il Premium di Leggimenu da €199,90, la traduzione automatica non ce l'ha: per averla si passa al Premium Plus a €299,90. È 68% in più del nostro Basic, per la stessa funzione.
Quello che il prezzo da solo non dice
| FlyMenu | Leggimenu | Stello | Qromo | MenuDigitale.io | |
|---|---|---|---|---|---|
| Traduzione automatica dal piano d'ingresso | ✅ sì | ❌ no, +€100/anno | ✅ sì | ❌ no, dal Basic a pagamento | ✅ sì |
| Allergeni e traduzioni sullo stesso record | ✅ sì | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Commissioni sui tuoi incassi | ✅ nessuna | nessuna | nessuna | ❌ 1,2-1,6% | nessuna |
| Dati su server europei, verificati da un terzo | ✅ sì (Germania, EU Verified) | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Lingue senza limite | ✅ sul Premium | 13 max | 15 max | 50 max | non dichiarate |
| Foto dei piatti anche nel piano gratuito | ✅ sì, senza limiti di piano | ❌ solo dal Premium | ❌ solo dai piani a pagamento | non dichiarato | non dichiarato |
| Import del menu esistente da PDF o da foto, con lettura automatica | ✅ sì, dal Premium | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Menu programmati per giorno e fascia oraria | ✅ si accendono e si spengono da soli | non dichiarato | promozioni a tempo | non dichiarato | non dichiarato |
| Delega a collaboratori esterni: tutti i menu o solo alcuni | ✅ sì, accesso selettivo | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Più menu per lo stesso locale | ✅ illimitati sul Premium (3 sul Basic) | non dichiarato | fino a 10 | non dichiarato | ✅ illimitati |
| Export del menu in PDF (un file per lingua) e in Excel | ✅ entrambi | stampa del menu | non dichiarato | non dichiarato | stampa del menu |
| Documento stampabile che unisce più menu e più lingue | ✅ listino o carta, A4/A5, con copertina | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Duplica un menu, spostalo su un altro locale, archivio dei piatti | ✅ sul Premium | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Glossario e memoria di traduzione (i termini di cucina resi sempre allo stesso modo) | ✅ sì | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
| Personalizzazione grafica del locale (colori, font) | ✅ inclusa nel Premium | ❌ pacchetto Brand, +€99,90/anno | non dichiarato | non dichiarato | ✅ colori tema |
| API per portare il menu su altri sistemi | ✅ sul Premium | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato | non dichiarato |
"Non dichiarato" vuol dire esattamente questo: non l'abbiamo trovato sulle loro pagine pubbliche. Non che non lo facciano.
Cinque righe meritano una parola in più.
L'import da PDF o da foto. Il menu che hai già — il PDF dell'ultima stampa, o le fotografie delle pagine di carta — si carica così com'è: piatti, sezioni, descrizioni e prezzi vengono letti e ti arrivano già divisi, pronti da correggere. Non è una scorciatoia che ti toglie il controllo: niente va online senza il tuo ok, e la revisione serve sempre, perché su un manoscritto o su una fotocopia storta la lettura sbaglia qualcosa. Ma la differenza fra ricopiare ottanta piatti a mano e rileggerne ottanta già inseriti è la differenza fra un pomeriggio e venti minuti. Due cose da sapere prima: gli allergeni si recuperano solo se sulla carta erano stampati, e la lettura non traduce — le altre lingue le fa poi la traduzione automatica, che è un passaggio separato.
I menu programmati. Imposti giorno e fascia oraria, e il menu si accende e si spegne da solo: la colazione fino alle 11, la carta dei vini sempre, il menu del pranzo dal lunedì al venerdì, la pizza solo la sera. Nessuno deve ricordarsi di cambiare niente, e il cliente che inquadra il QR a mezzogiorno non vede la lista dei cocktail.
La delega ai collaboratori. Puoi dare accesso in modifica a una persona esterna — il grafico, il figlio che si occupa del sito, il consulente — e decidere se vede tutti i menu o solo quelli che scegli. Il menu smette di essere una cosa che può aggiornare una persona sola.
Il documento stampabile. Il digitale non toglie la carta, la rende più economica. Puoi generare un unico documento che unisce più menu insieme — antipasti, carta dei vini, dolci — e più lingue nello stesso file, scegliendo fra impaginazione a listino o a carta, formato A4 o A5, con o senza copertina, a colori o in bianco e nero. Esce pronto per la tipografia, e quando cambi un piatto lo rigeneri invece di rifare l'impaginato.
Le foto dei piatti. Da noi non hanno alcun limite di piano: puoi metterle anche sul menu gratuito. Altrove sono la classica funzione che costringe al salto di piano — su Leggimenu le foto personali arrivano col Premium, e nelle recensioni pubbliche è uno dei motivi di lamentela più ricorrenti.
Il glossario e la memoria di traduzione. Non sono una casella da spuntare, sono il motivo per cui "baccalà mantecato" esce sempre nello stesso modo in tedesco, anche a distanza di mesi e su menu diversi. Li cura la piattaforma, non devi configurare niente: è il lavoro che sta dietro alla riga "traduzione automatica" e che nessun listino racconta.
Gli allergeni sullo stesso record del piatto. È la riga che conta di più, ed è quella che il prezzo non dice: cambi l'ingrediente e le quattordici icone si aggiornano in tutte le lingue nello stesso momento. Dove le traduzioni sono manuali, questo non succede — e un allergene sbagliato in una lingua sola è peggio di un allergene assente.
La voce che sposta davvero il prezzo è la traduzione
È il punto meno evidente e quello che pesa di più in conto. Quasi tutti dichiarano "multilingua", ma multilingua e traduzione automatica sono due cose diverse:
- multilingua vuol dire che il menu può esistere in più lingue — le traduzioni però le scrivi tu, o le fai fare, e ogni volta che cambi un piatto le rifai;
- traduzione automatica vuol dire che scrivi il piatto in italiano e le altre lingue si aggiornano da sole.
Su Leggimenu la differenza è dichiarata in modo esplicito: il piano Premium da €199,90/anno include sei varianti linguistiche ma senza traduzione automatica; la traduzione automatica via AI arriva con Premium Plus, €299,90/anno. Su Qromo la traduzione in 50 lingue parte dal piano Basic, €29/mese pagando l'anno, e sul gratuito non c'è. Su FlyMenu è inclusa dal piano Basic, €179/anno, con cinque lingue — e senza limite di lingue nel Premium.
Se il tuo locale non vede turisti stranieri, tutta questa parte non ti riguarda e conviene guardare solo il prezzo: in quel caso MenuDigitale.io a €79,90/anno costa meno di tutti.
Gli allergeni non sono un optional
Il Regolamento UE 1169/2011 impone di indicare i 14 allergeni. Tutte le piattaforme di questo confronto li gestiscono, comprese quelle nei piani gratuiti — quindi non è un criterio di scelta, è il minimo sindacale. La domanda giusta è un'altra: quando cambi un ingrediente, l'allergene si aggiorna anche nelle altre lingue? Se le traduzioni sono manuali, no: resta corretto l'italiano e sbagliato il tedesco. È il motivo per cui traduzione automatica e allergeni vanno guardati insieme, non in due righe diverse del listino.
Per chi conviene cosa
FlyMenu se il tuo locale vede clienti stranieri. È il caso per cui è stato costruito, ed è il caso in cui la differenza si vede in sala: scrivi il piatto in italiano, tagghi i 14 allergeni una volta, e ogni lingua si aggiorna nello stesso momento. Non esiste la versione tedesca rimasta indietro di due stagioni — che è il modo più comune, e più serio, di sbagliare un allergene. Ci sono dentro anche il mini-sito del locale con il suo QR e l'export in PDF quando la carta stampata serve comunque. I dati stanno in Europa, a Falkenstein in Germania, e non lo diciamo soltanto: è stato verificato da una directory europea indipendente, cosa che nessun altro in questa lista può mostrare.
Cosa non facciamo, perché sceglierci per la ragione sbagliata conviene a nessuno: niente cassa, niente ordini, niente pagamenti. Stiamo accanto al sistema che hai già, e non tratteniamo un centesimo dei tuoi incassi.
MenuDigitale.io se il criterio è il prezzo e basta. A €79,90/anno include traduzione, pagina web e ordini via WhatsApp: sotto quella cifra non c'è niente di serio. Non dichiara quante lingue copre né come gestisce l'aggiornamento delle traduzioni.
Qromo se ti serve la cassa. Non è un concorrente dei menu digitali, è un gestionale completo: POS, ordini al tavolo, pagamenti, prenotazioni, KDS in cucina. Se cerchi solo un menu paghi per molto che non userai — e paghi anche dall'1,2 all'1,6% su ogni incasso, 2% sul piano gratuito.
Menù di Oggi se gestisci più locali o ti serve tempo per decidere. Il Personal costa €140 l'anno per un locale; il Business ne copre cinque, con dieci utenti, a €390 — cioè €78 a locale, il prezzo più basso di questa lista per chi ne ha davvero cinque. La prova gratuita è di 45 giorni, la più lunga del confronto: la nostra è di 21. Dopo la prova però si paga: un piano gratuito permanente non ce l'ha, mentre il nostro resta gratis a tempo indeterminato con i suoi limiti. Non dichiara in quante lingue traduce, e il contratto è annuale senza rinnovo automatico. È fatta da una software house che stampa anche: è l'unica di questo elenco con cui, se sei un tipografo, finisci per confrontarti sul tuo stesso mestiere.
Leggimenu è il più diffuso in Italia e si vede: assistenza rodata, funzioni per il delivery, integrazione con la cassa. Ha il listino più frammentato — Premium €199,90, Premium Plus €299,90, Brand €99,90, pacchetto completo €349,80 — e la traduzione automatica sta nel gradino più alto: somma le voci prima di firmare. Al 14 ottobre il checkout applicava uno sconto di lancio di €50 sui piani con traduzione: è una promozione, verifica che ci sia ancora.
Stello ha il piano gratuito più generoso per chi vuole solo provare (50 piatti, 2 lingue) e 15 lingue AI dal primo piano a pagamento, a un prezzo annuo superiore al nostro Basic. Sopra il Base da €24,99/mese ci sono Starter (€49,99) e Pro (€99,99), pensati per chi gestisce più menu.
Famenu è la scelta più economica se ti bastano poche lingue: il Pro costa €8,90 al mese pagando l'anno e include la traduzione automatica in tre lingue, meno di quanto costi il nostro Basic. Il Premium sale a €19,90 al mese per sessanta lingue. Dichiara oltre novemila locali iscritti, genera immagini dei piatti con l'AI quando non hai fotografie, e importa il vecchio menu da PDF — funzione che, va detto, offriamo anche noi dal piano Premium.
Le altre che incontrerai cercando
Menumal punta sulle statistiche e dichiara cento lingue; il listino non è pubblicato in home, quindi non lo mettiamo in tabella. BuonMenu lavora sui menu digitali da oltre sette anni. MenuDigitale.io resta il più economico del gruppo. Softvision Menù è un gestionale cloud con menu multipli e filtri avanzati. FoxiFood gioca un altro campionato: non ha canone, si prende €0,45 per ordine pagati dal cliente, ed è pensata per chi vuole far ordinare e pagare dal tavolo, non per chi cerca solo la carta digitale.
Come leggere qualsiasi confronto, incluso questo
Tre controlli che costano cinque minuti e ti evitano una sorpresa:
- Guarda la data. Un confronto senza data è inutile: questi listini cambiano ogni pochi mesi. Diversi articoli in circolazione riportano ancora prezzi e condizioni che i fornitori hanno già cambiato.
- Apri il listino ufficiale. Nessuna tabella riassuntiva, questa compresa, sostituisce la pagina dei prezzi del fornitore.
- Somma le voci, non guardare il piano d'ingresso. Il prezzo che pagherai è quello del piano che contiene la funzione che ti serve — quasi mai il primo della lista.
Prezzi rilevati sui siti ufficiali di ciascun fornitore, IVA esclusa: prima rilevazione il 19 agosto 2026, verifica di Famenu, Stello e FoxiFood il 9 settembre, rilettura completa il 14 ottobre 2026 con l'aggiunta di Menù di Oggi. In quest'ultimo giro una correzione riguardava noi: scrivevamo che su Qromo la traduzione automatica partiva dal piano Pro a €588 l'anno, mentre è inclusa già nel Basic a €348 — il confronto era a nostro favore e sbagliato, quindi l'abbiamo cambiato. Se trovi un dato non aggiornato scrivici e lo correggiamo: preferiamo una tabella giusta a una tabella comoda.
Vuoi provare la nostra? Il piano gratuito di FlyMenu non chiede la carta di credito. Puoi partire dalle pagine per ristorante, pizzeria o bar, oppure leggere come funzionano i menu multilingua per i turisti.
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