Le isole

Laguna Nord

Murano - Burano - Torcello

Andare in autonomia

consiglio di acquistare un biglietto vaporetto (trasporto pubblico) valido 24 ore; una volta arrivati potrete decidere cosa visitare, come il Museo del Vetro e le vetrerie a Murano, le piccole botteghe e i laboratori di merletto a Burano, e la basilica e il Trono di Attila a Torcello. Sull’isola di Torcello ci sono anche ottimi ristoranti: sono costosi, ma ne vale davvero la pena.

Scegliere un tour organizzato

Molti ospiti preferiscono questa soluzione perché di solito è inclusa una guida e spesso c’è comunque la possibilità di ritagliarsi momenti di autonomia. Inoltre, con i tour organizzati non c’è il rischio di perdere tempo con i trasporti, che sono dedicati, o di soffermarsi in zone che potrebbero risultare meno interessanti.
  • getyourguide
  • vivovenetia

💡 Tour Organizzati

Queste escursioni partono generalmente dal centro di Venezia (San Marco, Piazzale Roma o Santa Lucia) e includono trasporto in barca, guida e soste programmate su ciascuna isola.

Murano

Murano è una storica isola della laguna veneziana, famosa in tutto il mondo per la tradizione secolare del vetro artistico. A pochi minuti da Venezia, offre canali tranquilli, botteghe artigiane, forni storici e musei, in un’atmosfera più rilassata rispetto al centro. È una tappa ideale per scoprire l’artigianato locale e vivere un lato autentico e creativo della laguna.

Da Piazzale Roma a Murano:

A Piazzale Roma raggiungi l’imbarcadero “P.le Roma”. - Prendi il vaporetto Linea 3 (direzione Murano): è diretto e arriva a Murano (Colonna / Museo / Faro). In alternativa, prendi la Linea 1 o 2 fino a Fondamente Nove, poi cambia con: - Linea 4.1 o 5.1 per Murano.
  • Linea 3 diretta: circa 25–30 minuti
  • Con cambio a Fondamente Nove: circa 40–45 minuti

💡 Consiglio:

se disponibile, la Linea 3 è la soluzione più semplice e comoda

Museo del Vetro

Il Museo del Vetro si trova a Murano, nello storico Palazzo Giustinian, ed è il principale museo dedicato all’arte del vetro muranese. Il percorso racconta la storia del vetro dall’antichità ai giorni nostri, con opere che spaziano dai vetri romani alle creazioni contemporanee. È una tappa fondamentale per comprendere l’eccellenza artigianale di Murano e il ruolo centrale che il vetro ha avuto nella storia veneziana.

Visita le vetrerie

La visita alle vetrerie di Murano permette di assistere dal vivo alla soffiatura del vetro, osservando i maestri vetrai mentre trasformano il vetro fuso in vere opere d’arte. Durante la dimostrazione vengono spiegate le tecniche tradizionali muranesi, tramandate da secoli, e al termine è spesso possibile visitare lo showroom. È un’esperienza breve ma affascinante, ideale per scoprire il cuore artigianale di Murano e capire il valore del vetro originale.

Ristorante Ai Vetrai

Ai Vetrai è un ristorante elegante e accogliente nel cuore di Murano, a pochi passi dal Museo del Vetro. Propone una cucina veneziana e italiana curata, con piatti di pesce fresco, carne e opzioni vegetariane, preparati con attenzione alla stagionalità. L’ambiente è raffinato ma rilassato, ideale per un pasto tranquillo durante la visita dell’isola o per un’occasione speciale.
  • 📍 Fondamenta Manin 29
La storia di Murano è strettamente legata all’arte del vetro. Nel 1291 la Repubblica di Venezia decise di trasferire tutte le fornaci dal centro storico a Murano, sia per ridurre il rischio di incendi in città sia per controllare e proteggere i segreti della lavorazione del vetro. Da quel momento Murano divenne il cuore mondiale del vetro artistico, con maestri vetrai famosi in tutta Europa e una tradizione che continua ancora oggi.

Burano

Burano è una piccola isola della laguna veneziana famosa per le sue case dai colori vivacissimi, affacciate sui canali. Conosciuta anche per la tradizione del merletto artigianale, Burano offre un’atmosfera allegra e autentica, tra calli tranquille e ristorantini di pesce. È una meta perfetta per una visita rilassata e fotografica, lontano dal ritmo frenetico di Venezia.

Le case colorate di Burano

hanno una storia tanto affascinante quanto visiva: secondo la tradizione, i pescatori e le loro famiglie dipinsero le facciate con colori vivaci per poter riconoscere facilmente le proprie abitazioni anche nelle giornate di nebbia, frequenti nella laguna. Un’altra spiegazione suggerisce che ogni colore servisse a identificare una famiglia o una proprietà, in un’isola dove molti condividevano gli stessi cognomi e i colori aiutavano a distinguersi. Oggi la tradizione continua e i colori sono regolamentati dal comune, che decide quali tonalità sono consentite per mantenere l’armonia e l’unicità del paese.

I merletti di Burano

sono una delle tradizioni artigianali più preziose della laguna veneziana, famosi per la loro lavorazione interamente a mano e l’estrema finezza dei dettagli. Nati nel XVI secolo, venivano realizzati soprattutto dalle donne dell’isola, che tramandavano tecniche complesse e pazienti di generazione in generazione. Oggi questa tradizione è custodita e raccontata anche nel Museo del Merletto, simbolo dell’identità culturale di Burano.
Passeggiando per Burano, non è raro vedere le signore sedute fuori casa con il tombolo, intente a creare merletti preziosi mentre chiacchierano: un gesto semplice che racconta l’anima autentica e lenta dell’isola.

Torcello

Torcello è una delle isole più antiche e silenziose della laguna veneziana, immersa nella natura. È celebre per la Basilica di Santa Maria Assunta, con splendidi mosaici bizantini, e per la sua atmosfera sospesa nel tempo. Una meta ideale per chi cerca pace, storia e autenticità, lontano dai percorsi più affollati.

Il primo insediamento

La storia di Torcello è considerata una delle più antiche della laguna: secondo la tradizione, sarebbe stato il primo vero insediamento stabile, fondato già in epoca romana e poi rafforzato nel V secolo da popolazioni in fuga dalle invasioni barbariche. In età medievale Torcello divenne un importante centro politico, religioso e commerciale, più popolato della stessa Venezia. Il successivo interramento della laguna e le condizioni malsane portarono al declino dell’isola, che oggi conserva un patrimonio storico unico e un’atmosfera sospesa nel tempo.

La Basilica di Santa Maria Assunta

è uno dei monumenti più antichi della laguna, fondata nel 639 d.C.. All’interno conserva straordinari mosaici bizantini, tra cui il celebre Giudizio Universale, considerati tra i più importanti di tutta Venezia e simbolo della grandezza storica di Torcello.

Il Trono di Attila

un antico seggio in pietra di epoca medievale. La tradizione popolare lo collega ad Attila, ma in realtà era probabilmente una seduta cerimoniale per le autorità civili, oggi uno degli elementi più iconici e curiosi dell’isola.

Il Ponte del Diavolo

è uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi dell’isola di Torcello. Costruito probabilmente tra il XIII e il XIV secolo, colpisce per la sua forma senza parapetti, tipica di alcuni ponti antichi della laguna. Il nome deriva da una leggenda popolare secondo cui il diavolo appariva sul ponte nelle notti di luna piena; oggi è uno dei simboli più iconici e fotografati dell’isola, immerso in un’atmosfera silenziosa e fuori dal tempo.

Locanda Cipriani

è un ristorante e locanda storica situata sull’isola di Torcello, nella laguna di Venezia. Fondata nel 1934 da Giuseppe Cipriani, creatore dell’Harry’s Bar, è divenuta una delle mete più iconiche della gastronomia veneziana, amata da artisti, scrittori e reali.
  • 📍 Piazza Santa Fosca 29

Sant'Erasmo

Sant'Erasmo è conosciuta come l’orto di Venezia, un’isola verde e tranquilla della laguna. Famosa per le sue coltivazioni agricole, in particolare il carciofo violetto, offre paesaggi rurali, vigneti e percorsi ideali da esplorare in bici. È perfetta per chi vuole scoprire il lato più naturale e autentico della laguna veneziana.

La sagra del carciofo violetto

si svolge ogni anno presso la Torre Massimiliana, tra fine aprile e maggio, nel pieno della stagione del raccolto. È una festa molto amata dai veneziani, dedicata al carciofo violetto, presidio agricolo della laguna, protagonista di piatti tradizionali, degustazioni e vendita diretta dai produttori. La sagra è anche un’occasione conviviale, con stand gastronomici, musica e atmosfera di paese, perfetta per vivere Sant’Erasmo nel suo momento più autentico.

Laguna Sud

Lido

Lido di Venezia è una sottile isola che separa la laguna dal mare Adriatico, famosa per le sue ampie spiagge sabbiose e l’atmosfera elegante. Ospita la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e combina stabilimenti balneari storici, viali alberati e architettura liberty. È la scelta ideale per chi desidera mare, relax e Venezia a pochi minuti di vaporetto.

🚴‍♂️ Ciclabile

il Lido è piatto e relativamente lungo (~12 km), quindi è ideale anche per chi non è un ciclista esperto: potrai pedalare con calma e fermarti dove vuoi per esplorare e ammirare il mare e la laguna!
  • Noleggio Biciclette Gardin
  • Lido on Bike
  • VENICE BIKE RENTAL

Free Time Diving

Freetime Diving è un centro immersioni di riferimento a Venezia, ideale sia per chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla subacquea sia per subacquei certificati. Propone corsi, immersioni guidate e attività snorkeling, con particolare attenzione alla sicurezza, alla didattica e al rispetto dell’ambiente marino. Grazie alla profonda conoscenza del territorio, Freetime Diving permette di scoprire un lato insolito e affascinante della laguna e del mare Adriatico, vivendo Venezia anche sotto la superficie dell’acqua.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

è il festival del cinema più antico del mondo, fondato nel 1932. Si svolge ogni anno al Lido di Venezia tra fine agosto e inizio settembre, attirando registi, attori e produzioni internazionali, con anteprime mondiali, red carpet e proiezioni d’autore. È uno degli eventi culturali più prestigiosi della città e rappresenta un momento in cui Venezia diventa capitale mondiale del cinema.

Malamocco

è un antico borgo lagunare situato all’estremità sud del Lido di Venezia, con origini che risalgono all’alto Medioevo. Un tempo sede del dogado veneziano, conserva ancora oggi un centro storico raccolto, fatto di calli silenziose, piccole piazze e atmosfere autentiche. È il luogo ideale per scoprire la Venezia più tranquilla e residenziale, lontana dal turismo e immersa nella storia.

Guinness World Record

Nel 22 luglio 2023 Malamocco ha conquistato un Guinness World Record con la esposizione più grande al mondo di cozze gratinate al forno (mussels au gratin). L’evento, promosso dall’associazione Gruppo Bevanda Malamocco APS, ha visto 400 volontari allineare lungo il Rio Terà una tavolata lunga oltre 200 metri con 22.050 cozze gratinate, preparate secondo la ricetta tradizionale e contate da un giudice ufficiale del Guinness World Records. Non solo una performance culinaria di grande scala, ma anche una festa popolare che ha coinvolto l’intera comunità, trasformando un piatto tipico della laguna in un simbolo di identità e orgoglio locale.
Dal Lido di Venezia è possibile raggiungere facilmente Pellestrina con il vaporetto, attraversando la laguna sud. Pellestrina è una lunga isola sottile e autentica, famosa per i colorati borghi di pescatori, le spiagge naturali e l’atmosfera semplice e genuina, ideale per una gita lenta lontano dai percorsi più turistici.

Giudecca

Giudecca è una lunga isola di fronte al centro storico di Venezia, con una forte identità residenziale e autentica. Caratterizzata da ampie fondamenta, canali tranquilli e viste spettacolari su San Marco, ospita luoghi simbolo come la Chiesa del Redentore. È ideale per chi cerca un’atmosfera più calma e locale, a pochi minuti di vaporetto dalla città.

Redentore

la festa è celebrata la terza domenica di luglio di ogni anno per ricordare la fine dell'epidemia di peste del 1575-1577. La Chiesa del Redentore è uno dei capolavori di Andrea Palladio, costruita a partire dal 1577 come ex voto della Repubblica di Venezia per la fine della devastante peste che colpì la città. Ogni anno Venezia rinnova questo voto con la celebre Festa del Redentore, durante la quale viene allestito un ponte votivo galleggiante che collega la Giudecca al resto della città. La chiesa, simbolo di fede, rinascita e architettura rinascimentale, domina la Giudecca ed è ancora oggi uno dei luoghi più sentiti e identitari per i veneziani.

Il Casa dei Tre Oci

oggi sede de Le Stanze della Fotografia, è uno dei luoghi culturali più importanti della Giudecca. Ospitato in uno storico palazzo affacciato sul Canale della Giudecca, è dedicato alla fotografia d’autore, con grandi mostre temporanee di artisti italiani e internazionali. Il museo unisce contenuti di alto livello e una vista straordinaria su Venezia, rendendolo una tappa imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea e della fotografia.

Hilton Molino Stucky Venice

è anche una destinazione ideale per relax & beauty, grazie alla presenza di spa e centri benessere affacciati sulla laguna, lontani dal caos del centro storico. Qui è possibile concedersi massaggi, percorsi wellness, trattamenti viso e corpo, spesso accompagnati da piscine panoramiche e viste spettacolari su Venezia. Un’esperienza perfetta per chi desidera rigenerarsi e vivere Venezia in modo più lento ed esclusivo.
La Giudecca è spesso chiamata “l’isola delle foche”, un soprannome curioso nato dall’abitudine, soprattutto nei mesi più caldi, di vedere le persone sdraiate al sole lungo le fondamenta, affacciate sull’acqua, proprio come foche sugli scogli. Questa immagine racconta bene lo spirito della Giudecca: rilassata, residenziale e autentica, dove il tempo scorre più lentamente rispetto al centro storico e la vita quotidiana veneziana si mostra senza filtri.

San Giorgio

San Giorgio Maggiore è una piccola isola di fronte a Piazza San Marco, famosa per la sua basilica progettata da Andrea Palladio. Dal campanile si gode una delle viste panoramiche più belle di Venezia, mentre l’isola offre un’atmosfera ordinata, luminosa e silenziosa. È una tappa ideale per chi vuole scoprire arte, architettura e tranquillità a pochi minuti dal centro.

Il campanile di San Giorgio Maggiore

salendo in ascensore si raggiunge uno dei punti panoramici più spettacolari della città, con vista diretta sul Bacino di San Marco, Palazzo Ducale e il profilo iconico di Venezia, ma con meno folla rispetto ad altri belvedere.

Fondazione Giorgio Cini

ospitata nell’ex monastero benedettino, è un importante polo culturale con mostre temporanee, collezioni d’arte, biblioteche e splendidi spazi come il Bosco dell’Isola e i chiostri monumentali.

Il Circolo della Vela

punto di riferimento per gli appassionati di vela e sport nautici, rappresenta l’anima sportiva dell’isola, immersa in un contesto elegante e lagunare.

San Giorgio Café

con una proposta curata di cucina italiana e veneziana contemporanea, ideale per una pausa pranzo o un aperitivo in un contesto tranquillo e di grande charme.
San Giorgio è la scelta perfetta per chi cerca arte, panorami, silenzio e qualità, a pochi minuti di vaporetto dal cuore di Venezia.